LE SFIDE CHE RACCONTA IL RAPPORTO OVER 2025

Il Report OVER, che analizza le condizioni sociali ed economiche dal 2019 al 2023, fotografa un territorio segnato da vulnerabilità ma anche da una forte resilienza, con il Varesotto capace di una vivace risposta sociale.

Anche per il 2025 l’Osservatorio Vulnerabilità e Resilienza (OVeR) , promosso dalle ACLI lombarde, restituisce un quadro complesso delle condizioni sociali ed economiche della nostra regione.
Tra i territori osservati, Varese emerge come una provincia in cui si intrecciano criticità diffuse e segnali di resilienza, tra potere d’acquisto ridotto, costi crescenti e trasformazioni profonde del lavoro e della vita familiare.

Un territorio che cambia

Secondo i dati del CAF ACLI, nel 2023 i contribuenti varesini che hanno presentato dichiarazione sono 31.750, il 4,2% in più rispetto al 2019.
Il reddito equivalente reale – cioè depurato da inflazione e carichi familiari – è sceso del 4,3% in cinque anni, in linea con la media lombarda. Ma a pesare è soprattutto la crescente distanza tra i redditi più alti e quelli più bassi: nel 2023 il quintile più povero ha dichiarato il 17,5% del reddito di quello più ricco.

Spese che crescono, bilanci familiari sotto pressione

Negli ultimi anni quasi tutte le voci di spesa hanno registrato aumenti significativi. 
A Varese, le spese per immobili (mutui, affitti, manutenzione) sono cresciute del +32,4 %; quelle sanitarie dell’11,7%, contro una media lombarda del +6,3%.
Particolarmente gravoso il costo dell’abitare: per le famiglie a reddito basso, l’incidenza della spesa per la casa sul reddito è salita dal 12,3% al 17,7%, superando la soglia considerata sostenibile.

Oltre i numeri

I numeri dell’Osservatorio non descrivono solo difficoltà economiche: raccontano trasformazioni sociali più profonde. La difficoltà a conciliare tempi di vita e lavoro, la pressione del caro-affitti, l’aumento del costo dei servizi scolastici e sanitari stanno ridisegnando i confini della vulnerabilità.

Ma accanto alle criticità emergono anche segnali di resilienza: la forza delle reti associative, l’impegno dei volontari, la capacità delle famiglie di riorganizzarsi e sostenersi a vicenda.

Come si legge nell’Executive Summary del rapporto: 

“Consegniamo queste evidenze al confronto e alla discussione, perché possano tradursi in scelte concrete che aiutino la società lombarda – e le sue componenti più fragili – ad affrontare le sfide di domani.”

Uno sguardo al futuro

Il rapporto OVeR invita a non restare spettatori. Per Varese, le priorità riguardano il sostegno alle famiglie con figli, l’accesso equo alla casa, la transizione dei giovani verso il lavoro stabile e dignitoso, e la valorizzazione degli over 65 come risorsa attiva per le comunità locali.
In questo scenario, raccogliere e comprendere i segnali di vulnerabilità non significa soltanto registrare criticità, ma riconoscere i punti su cui costruire interventi mirati. Le trasformazioni legate al lavoro e all’accessibilità dei servizi richiedono politiche coordinate, ma anche un protagonismo di territori, associazioni e reti civiche.
Le ACLI, ancora una volta, ribadiscono la necessità di trasformare questi dati in responsabilità collettiva: sostenere chi è più fragile, rafforzare i legami sociali e promuovere comunità capaci di rispondere in modo condiviso alle sfide.
Solo così la provincia di Varese potrà diventare non solo più consapevole, ma anche più solidale, capace di affrontare il futuro con strumenti nuovi e con una rinnovata coesione sociale. •

Leggi il Report OVER completo su
www.aclilombardia.it/over