Oggi, 20 giugno, si celebra la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato.
Nel mondo sono 102,6 milioni le persone che hanno lasciato il proprio paese per conflitti violenti, violazioni dei diritti umani o persecuzioni politiche, etniche e religiose, ma anche per eventi climatici estremi che da qualche anno a questa parte si aggiungono alla lista dei molti motivi di fuga. 
Leggi la dichiarazione completa il vicepresidente nazionale delle @acli.it, Antonio Russo > https://bit.ly/3QsJRBv